Il Cpt di Frosinone commenta l’inaugurazione del nuovo ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone
“La strada per la sicurezza nei luoghi di lavoro in ambito edile passa per l’organizzazione”. E’ pragmatico e diretto Alberto La Rocca, imprenditore sorano che guida il Comitato Paritetico Territoriale per la sicurezza in edilizia dalle parti sociali del settore edile, assieme al vice presidente Domenico Chiarlitti della Filca-Cisl. Per capire meglio le peculiarità del settore edile, e delle problematiche che presentano i cantieri, luoghi lavorativi in continua trasformazione e sempre ricchi di insidie per chi vi opera, è opportuno snocciolare qualche dato. “I numeri con i quali siamo chiamati a confrontarci evidenziano una strutturazione delle nostre imprese medio piccola”, prosegue il Presidente del Cpt. “In Cassa Edile a Frosinone risultano iscritte al 31 dicembre 2009 1509 aziende attive. Di queste oltre il 70% (pari a 1121 imprese) è formato da un numero di lavoratori compreso entro le cinque unità mentre il 15% (oltre 230 aziende) conta un numero di addetti da 6 a 10 unità. Il macrodato rivela una stragrande maggioranza, ovvero l’85%, di aziende che hanno meno di dieci addetti, magari suddivisi spesso su cantieri diversi. E’ evidente quindi che dal punto di vista della sicurezza nei luoghi di lavoro questo si traduce giocoforza in una minore organizzazione aziendale che inevitabilmente si produce in un calo d’attenzione verso la sicurezza delle lavorazioni. E’ su questo fronte che bisogna agire – anche perché è specificato nel nuovo Testo Unico che prevede l’individuazione di standard per la gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’ospedale è un bellissimo esempio di come veramente, e non solo a parole, si possa completare un appalto di dimensioni gigantesche nel pieno rispetto dei tempi di consegna, ma soprattutto della normativa vigente che salvaguardia gli operai impiegati nelle lavorazioni. Questo è frutto di tutti gli addetti ai lavori, a cominciare dalle imprese che hanno operato con la massima serietà”. Il vice presidente Chiarlitti sposa in pieno l’analisi di Alberto La Rocca con il quale forma la nuova presidenza dell’Ente dal gennaio scorso. “Mi piace sottolineare – dichiara Chiarlitti – di come tutti gli enti bilaterali dell’edilizia frusinate abbiano dato il proprio contributo sia alla formazione delle maestranze impiegate nella costruzione del nuovo ospedale, sia tenendo alta la luce dei riflettori sulla tematica sicurezza con le tante manifestazioni organizzate in questi anni, fra cui la settimana per la sicurezza nei luoghi di lavoro che si è svolta anche presso la nuova struttura”. Il segretario della Filca-Cisl chiosa rivolgendo uno sguardo al futuro dell’ente. “Come Comitato stiamo lavorando molto anche sotto la spinta del coordinamento nazionale dei Cpt (Cncpt) che sta portando avanti un progetto di raccolta dati sulle singole buone prassi praticate dai vari enti locali per creare una sorta di modello d’azione comune per ogni singolo aspetto che interessa la salute e la sicurezza dei lavoratori. Queste buone prassi, una volta definite, verranno diffuse capillarmente sul territorio in modo da consentire una modalità d’azione univoca per tutti gli enti bilaterali deputati alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Questo consentirà una raccolta dati più efficace che si renderà necessaria per analizzare meglio il fenomeno infortunistico, ma soprattutto per analizzare le inadempienze più frequenti per consentire quindi di mettere in campo la strategia migliore per ridurre ancora di più i casi di incidente. ”









