Il Cpt alla conferenza nazionale di Lecce

La delegazione frusinate

Il Cpt di Frosinone è sempre in prima fila per migliorare la condizione dei lavoratori del settore edile nei cantieri del Frusinate. Anche quest’anno quindi, l’ente bilaterale gestito dalle parti sociali del settore (Ance-Frosinone per la parte datoriale e Fillea-Cgil, Feneal-Uil e Filca-Cisl per la controparte sindacale), ha partecipato ai lavori della nona commissione nazionale dei Cpt, organo di indirizzamento e controllo di tutti i comitati paritetici territoriali d’Italia. A Lecce, splendida sede deputata a ospitare la tre giorni di lavori, argomento principale di confronto è stato quello di migliorare il “sistema Cpt”, ovvero fortificare la rete di raccordo degli organi territoriali al fine di imparare a comunicare più correttamente, modificando il proprio operato in base alle nuove funzioni attribuite dalle ultime norme e dal recente rinnovo contrattuale. La recente firma del contratto infatti ha sancito per gli organi bilaterali specifiche funzioni e prerogative, investendoli di maggiori responsabilità. Proprio per questo una messa in rete più funzionale alle esigenze del settore consentirà di cogliere alcune opportunità che sicuramente faranno crescere ancora di più un settore trainante per l’economia nazionale che ora versa anch’esso in un momento di crisi. Questo il commento della tre giorni da parte del vice Presidente del Cpt, Domenico Chiarlitti anche segretario generale della Filca di Frosinone. “Quello che è emerso chiaramente da Lecce è che la strada per una maggiore sicurezza nei cantieri edili passa per la strutturazione delle piccole e medie imprese, non avendo le grandi aziende enormi problemi in questo ambito. E’ stato comunque rimarcato il ruolo fondamentale degli enti bilaterali – il Cpt per quanto concerne la sicurezza, la scuola edile per il settore formazione e la Cassa Edile per la mutualità e assistenza – nell’accompagnare le aziende edili nel vissuto quotidiano. Dobbiamo però migliorare. Questo è quanto è stato sottolineato dal Presidente della Cncpt Becci nella sua relazione: il sistema dei CPT può e deve crescere. Trovo che la strada dei gruppi di lavoro intrapresa dalla Commissione nazionale, ovvero omogeneizzare le modalità di affrontare le varie attività dei Cpt (formazione in cantiere e in aula, sopralluoghi tecnici, sorveglianza sanitaria) per poi diffonderle in rete sul suolo nazionale sia un buon modo per valorizzare ancora di più gli enti bilaterali che già tanto danno al nostro comparto”. Presenti ai lavori anche il Presidente del Cpt Alberto La Rocca, uno dei tecnici dell’Ente Roberto Campoli e una rappresentanza del Comitato di gestione formata da Benedetto Truppa (segretario generale Fillea-Cgil), Gaetano Russo (Fillea), Alessandro Cerulli (Feneal) e Fabrizio Scaccia (Filca).

Rassegna stampa dell’evento:

La Provincia Quotidiano 16_6_2010